Salvatore Quasimodo nel 1901 nasce a Modica, provincia di
Ragusa, trascorre linfanzia e ladolescenza in Sicilia, seguendo il padre
impiegato delle ferrovie dello stato nei suoi spostamenti. Frequenta le scuole elementari
a Gela e le scuole tecniche a Palermo e nel 1919 si iscrive al Politecnico di Roma. Egli
deve, però, abbandonare lintento di laurearsi perché è costretto dalle
difficoltà economiche a cercarsi un impiego. Trova così una collocazione stabile al
Genio Civile e viene inviato a Reggio Calabria. Il suo esordio nella letteratura avviene
nel 1929, quando si trasferisce a Firenze presso la sorella (moglie di Elio
Vittorini) ed
entra in contatto con i letterati appartenenti al gruppo raccolto intorno alla rivista
"Solaria", sulla quale pubblica nel 1930 tre poesie. In questo stesso anno
appare la raccolta poetica "Acque e terre", alla quale seguono "Oboe
sommerso", "Odore eucalyptus e altri versi", "Erato
e Apollion", "Poesie".
Lascia il Genio Civile nel 1938 e nel 1941 viene nominato
professore di letteratura italiana al conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano.
Nel 1940 pubblica un volumetto di traduzioni dei "Lirici greci", al quale fa
seguire altre traduzioni di scrittori classici (Omero, i tragici greci, Virgilio,
Catullo). Esce nel 1942 la prima ampia raccolta delle sue migliori poesie, intitolata
"Ed è subito sera" alla quale seguono "Giorno dopo giorno"
(1947), "La vita non è sogno" (1949), "Il falso e il vero
verde" (1956), "Dare e avere" (1966).
Dopo vari premi in Italia, nel 1959 riceve il Nobel per la
letteratura .Muore a Napoli nel 1968.