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Fondatore e guida del futurismo, Marinetti é nato nel 1876
ad Alessandria dEgitto, da un avvocato di Voghera che in Egitto accumulò una grande
ricchezza. Dopo aver terminato gli studi liceali a Parigi ed essersi laureato in legge a
Genova, egli si dedicò alla letteratura con una fitta produzione poetica in francese
("Destruction", "La ville charnelle"), in cui é
evidente il legame con il simbolismo seguito con un atteggiamento estetizzante; elaborò,
quindi, le scelte che lo avrebbero condotto al futurismo, dividendo la sua attività tra
Parigi e Milano. Dopo il Manifesto del 1909, fu attivissimo organizzatore di serate e
iniziative futuriste, elaboratore di programmi e manifesti; corrispondente di guerra in
Libia nel 1911, assisté nel 1913 alla guerra turco-bulgara. Acceso interventista,
partecipò al conflitto mondiale, dove fu ferito e decorato; attivo fiancheggiatore del
nascente fascismo, anche se tra dissensi e contrasti, divenne presto uno dei personaggi
più autorevoli del regime. Trasferitosi a Roma nel 25, fu nominato nel 29
accademico dItalia. Partecipò, poi, alla guerra dEtiopia e ancora alla
seconda guerra mondiale, in Russia: fedele alle sue scelte, seguì i fascisti perfino
nellultima avventura della Repubblica Sociale e morì a Bellagio, presso Como, nel
1944.
La parte più significativa della produzione marinettiana va
individuata nella sua opera di organizzatore, nei manifesti e in altri vari testi
programmatici, nei quali egli mostra tutta la sicurezza del suo piglio distruttivo, la sua
passione militaresca per lenergia e la lotta. I primi testi in cui sono applicati i
principi futuristi sono: "Battaglia Peso + Odore" (1912) e "Zang
Tumb Tumb"; mentre, nellambito della narrativa, il romanzo in francese
"Mafarka le futuriste" (1909) presenta il programma del movimento in
una pretenziosa forma allegorica. Molto audaci rispetto alle tradizionali forme della
narrazione appaiono i racconti "8 Anime in una bomba" (1919), mentre
nellaltro romanzo allegorico "Gli indomabili" la forma é più
tradizionale; ma lo scritto narrativo più riuscito é il diario di viaggio "Spagna
veloce e toro futurista" (1931).
Marinetti raggiunse i suoi migliori risultati sperimentali nel teatro.
Oltre a un testo francese, legato ai modelli di tipo allegorico e grottesco, "Roi
bombance" (1905), esaltazione dellingegno contro lidiozia borghese,
occorre ricordare le numerose sintesi futuriste, azioni teatrali rapidissime, che
rompono i consueti rapporti e le convenzioni sceniche, tentando di sovrapporre in
situazioni sorprendenti e bizzarre i più diversi piani della realtà. |

Marinetti soldato |